Cuckquean: il piacere dell’essere cornuta

Il cuckoldismo, si sa, è un fenomeno sempre più in ascesa negli ultimi anni; si tratta a tutti gli effetti di una pratica estremamente diffusa, benché se ne parli pochissimo.

Ebbene, la triolagnia (triolismo o cuckoldismo), consiste in sostanza in un gioco sessuale in cui una persona, consapevolmente e volontariamente, induce il proprio partner a vivere esperienze sessuali con altre persone, allo scopo di riceverne gratificazione sessuale.

Generalmente, sono gli individui di sesso maschile ad iniziare la propria partner a questi giochi, coinvolgendo possibili amanti, in accordo con la controparte femminile, al fine di poter ravvivare sia sessualmente che emotivamente il proprio rapporto di coppia.

In questo contesto, il compagno sceglie dei probabili bull di turno tramite siti di incontri online (o più raramente dalla cerchia delle proprie amicizie), per poi proporli alla lei di coppia, al fine di permettere a quest’ultima la scelta dell’uomo con cui stabilirà una conoscenza o con cui avrà, nella maggior parte dei casi, un rapporto sessuale completo.

Il tutto, avviene dunque in pieno accordo tra le parti.

Inoltre, nella stragrande maggioranza dei casi, il bull di turno diventa, con il passare del tempo, un vero e proprio fidanzato della propria partner.

Per quanto riguarda invece aspetti legati alla sfera sessuale, il cuckold (ossia il partner della propria lei, che accetta ed invoglia consapevolmente la propria moglie o fidanzata al tradimento) potrebbe limitarsi semplicemente ad assistere al rapporto sessuale, consumato nel proprio letto matrimoniale, in macchina o in qualche b&b o hotel di turno, masturbandosi in disparte.

Tuttavia, c’è da dire che, sebbene per alcuni potrebbe sembrare una situazione alquanto strana, per i cuckold non lo è affatto; infatti essi godono dall’umiliazione provocata dal vedere il pene del maschio più forte, penetrare con vigore la propria donna: parliamo di vera e propria dominazione sessuale quindi.

In questo contesto, dopo aver approfondito la conoscenza ed accettato il proprio ruolo di cornuto, molti cuckold richiedono esplicitamente al bull di venire dentro la vagina della propria compagna (pratica assolutamente sconsigliata dai più, per via del rischio di farla rimanere incinta o per la veicolazione di eventuali malattie sessuali).

L’essere cuckold rappresenta quindi a tutti gli effetti un vero e proprio stile di vita, cui potrebbero seguire regole rigide come la castità forzata, voluta o richiesta dalla partner, al fine di provocare piacere al cornuto.

La psicologia del cuckold è dunque molto complessa ed articolata, fatto sta che complice probabilmente anche una velata bisessualità o omosessualità repressa, sono sempre di più coloro che praticano questo tradimento consensuale.

E se fossero le donne a proporre il gioco a parti invertite?

Ebbene, anche nell’universo femminile sono presenti questi istinti, tuttavia in maniera molto inferiore rispetto a quel che riguarda gli individui del sesso opposto.

Ad ogni modo, in questi casi si parla di cuckquean (ossia la versione femminile di cuckold).

In questi casi, è dunque la donna che gode nell’essere tradita dal proprio uomo, senza però recriminare alcuno strascico di sofferenza, in quanto essa è felice di questa situazione e ne percepisce godimento sia sul piano fisico che mentale.

Il piacere sessuale, è quindi, un qualcosa di strettamente personale e dalle mille sfaccettature.

Il rapporto cuckquean

In buona sostanza, le pratiche cuckquean vanno da quelle più soft a quelle molto più hard.

Tuttavia, in linea di massima le donne cuckquean sono più tranquille rispetto ai cuckold, limitandosi a provare piacere al solo pensiero di essere tradite dal proprio partner.

In costoro, desideri di umiliazione sessuale estrema sono molto più contenuti dunque.

Infatti, per la maggiore, restano a casa ad immaginare e a idealizzare che cosa stia facendo il proprio compagno con un’altra donna, lasciandosi entusiasmare da questa situazione, essendo consapevoli dell’essere tradite e contente di esserlo.

In tutto ciò, vi sono comunque casi più rari di cuckquean che partecipano attivamente all’atto del tradimento: esse potrebbero quindi aiutare l’altra donna ed il proprio compagno, stimolandoli nel raggiungimento dell’amplesso e dunque dell’orgasmo.

Inoltre, non mancano casi in cui esse restano invece ad ascoltare nella stanza accanto, praticando la masturbazione come unica via di piacere, nel contesto dell’autoerotismo.

Come piccola nota a margine, vogliamo puntualizzare che non vi è un’età per poter iniziare questi giochi erotici o questo stile di vita, ma solitamente questo fenomeno inizia ad essere praticato verso i 40 anni, quando la coppia è già affiatata e matura per affrontare situazioni particolari.

Ma chi è l’amante del partner della cuckquean?

Cerchiamo di capire adesso chi è “l’altra donna” e che ruolo svolge in questa situazione.

Ebbene, l’amante (cuckmare cuckcake) il più delle volte viene scelta online e spesso e volentieri è la cuckquean stessa a decidere chi sia la donna che andrà a letto con suo marito.

Altre volte, invece, l’amante potrebbe provenire da conoscenze reali, con cui si è già stabilito quindi un certo contatto emotivo.

Potrebbe essere dunque un’amica di coppia, una ragazza conosciuta in discoteca, oppure ancora una lei trovata in qualche privè: non vi sono situazioni ben delineate da questo punto di vista.

In tutto ciò, la parte più ironica è che non sempre le donne scelte come amanti sono consapevoli di cosa stia accadendo.

Infatti, molto spesso esse pensano di essere delle semplici amanti di un ragazzo o di un uomo, la cui donna è tenuta all’oscuro di tutto ciò.

Viceversa, potrebbe anche darsi che il maschio non faccia proprio presente alla ragazza di turno della sua duplice relazione, presentandosi come single.

In entrambi i casi, le amanti sono incosapevoli del fatto che, nascosta da qualche parte, ci sia un’altra donna intenta ad ascoltarli o ad immaginarli, godendo di tutto ciò.

Il caso più estremo, invece, si verifica quando la cuckmare conosce bene la situazione e partecipa attivamente al fine di enfatizzarla.

In questo contesto, la cuckquean potrebbe addirittura scegliere l’abito o la biancheria intima da far indossare all’amante del proprio partner, per l’uscita o il rapporto sessuale che consumeranno.

L’universo fetish delle cuckquean stravolge dunque molti tabù del rapporto di coppia, inoltre potrebbe essere considerata una piccola rivincita per quelle donne tradite che, a modo loro, smettono di subire e decidono di gestire la situazione.

In sostanza, il loro pensiero è questo: decisamente meglio un orgasmo che un pianto disperato.

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