Da giurisprudenza a infermieristica: tutte le tipologie di master universitari

Da giurisprudenza a infermieristica: tutte le tipologie di master universitari

Le strade utili per approfondire la propria preparazione sono i molteplici e, grazie anche alla tecnologia, è possibile studiare e aggiornarsi in maniera molto smart. In genere, dopo la laurea triennale si iniziano a seguire dei tirocini o si va avanti scegliendo tra diversi master di I e II livello, che spaziano tra varie aree didattiche, come si può osservare nell’offerta dell’Università Niccolò Cusano. Per iscriversi a un master di I livello occorre la laurea triennale, mentre nel caso del master di II livello una magistrale o specialistica. Questi percorsi post-laurea, riconosciuti dal MUR, durano almeno un anno eprevedono almeno 60 crediti formativi universitari, equivalenti a 1500 ore di formazione, spesso in modalità e-learning per maggiore flessibilità. Secondo dati recenti, in Italia vengono attivati migliaia di master ogni anno, con un focus su competenze pratiche per il mercato del lavoro. Da giurisprudenza a infermieristica, sono tantissime le opportunità per approfondire la propria formazione accademica.

Master di I livello: le tipologie

I master di I livello fungono da ponte tra la laurea triennale e ruoli professionali specifici, garantendo una formazione generale e operativa. Nell’ambito giuridico, ad esempio, spiccano corsi su diritto amministrativo, che approfondiscono procedure burocratiche e appalti pubblici, o criminologia e sicurezza nel mondo contemporaneo, con enfasi su prevenzione e analisi dei rischi sociali. Ci sono percorsi molto vicini all’attualità, con programmi su balistica forense o atti persecutori come lo stalking, integrando elementi pratici come laboratori virtuali. Questi master preparano a professioni intermedie, con tassi di occupabilità elevati: circa il 70% dei partecipanti trova impiego entro un anno, secondo statistiche del MUR. Il ventaglio dei master di I livello si allarga anche ad altre discipline, come l’infermieristica, settore nel quale i master di I livello trattano gestione delle cure primarie o area critica ed emergenza sanitaria, formando operatori per contesti territoriali complessi.

Master di I livello: le tipologie

I master di II livello, più specialistici e che richiedono una laurea magistrale, hanno l’obiettivo di formare figure esperte e dirigenziali. In giurisprudenza, emergono opzioni come diritto penale d’impresa, che esplora reati societari e compliance, o criminologia e diritto penale con focus su analisi criminale e politiche urbane. Simili percorsi includono diritto delle assicurazioni o cybercrime management, dove si studiano indagini digitali e difesa informatica. Questi programmi, con project work finali, elevano il profilo professionale verso ruoli di consulenza o management, rispondendo a una domanda crescente, soprattutto per quanto riguarda la sicurezza. Secondo i dati di Unioncamere, tra il 2024 e il 2028 saranno richiesti circa 920.000 nuovi addetti in ambiti come Cybersecurity, cloud computing e big data, settori chiave per le aziende e la pubblica sicurezza. Data questa esigenza, le università sono sicuramente stimolate a dedicare sempre di più corsi specifici in questi ambiti come i master. L’obiettivo è infatti velocizzare la risposta alle offerte di lavoro. Conviene dunque puntare su questo tipo di perfezionamento di competenze. Per quanto riguarda l’area sanitaria,  i master di II livello si concentrano su management sanitario o infermieristica legale e forense, integrando aspetti medico-legali e responsabilità professionale. In ambito medico-sanitario, i percorsi più innovativi includono nutrizione clinica o posturologia, percorsi che rispondono a una maggiore sensibilità per la cura e il benessere del proprio corpo che fa aumentare la richiesta di professionisti in queste specializzazioni. Chi desidera operare nelle forze armate con percorso formativi specifici, può valutare master su geopolitica della sicurezza.